Trombamica sposata cerca fughe extraconiugali

Sono quello che desideri da tempo, lo so. Anche io ti cerco e ti voglio. Sono così stanca di aspettarti che ho deciso di essere il più chiara, diretta, seducente e divertente. Solo per te.

Un angolo di paradiso fra i cuscini e le coperte

Ho voglia di eccitarmi pensando che fra poco sarò tra le tue braccia, ti accarezzerò i vestiti, ti bacerò a lungo senza fretta, gusterò la tua lingua, assaggerò il tuo collo, leccherò l’incavo delle tue clavicole. Ti toglierò la camicia e ti succhierò i capezzoli, senza ancora averti chiesto come stai. Mentre tu avrai già una mano fra le mie gambe e sentendo quanto sono bagnata avrai la certezza di aver fatto la scelta giusta.

Niente sentimenti, nessuna storia, solo puro sesso, tanto e tutto sesso.

I pensieri come i doveri li ho lasciati fuori da quella porta, e lo stesso devi fare tu, se vuoi soddisfarmi ed essere ricambiato devi avere la mente libera come quando avevi quindici anni e l’unica cosa che ti preoccupava era sbirciare una scollatura, adocchiare un capezzolo, raggiungere almeno con gli occhi il contenuto delle mutandine di una femmina qualsiasi per correre a menartelo come se non ci fosse un domani.

Adesso, se vuoi, posso farlo io. Siamo completamente nudi, in piedi davanti al letto che ci sta chiamando, ma è ancora troppo presto, lo sai che sono una bambina cattiva.

In ginocchio davanti a te

Ti spingo contro il muro e m’inginocchio, te lo prendo in bocca, tu mugugni e chiudi gli occhi, ti massaggio i testicoli mentre ti lecco l’asta notevole, dura, venosa, arrivo sulla punta e comincio ad alternare forti succhiate a piccoli colpi di lingua, poi passo a leccarti Laggiù, sempre più giù, mentre ti sego forte.

Quando ti sento in tiro da farti male mi alzo ti faccio girare faccia al muro, appoggiare le mani, allargare le gambe.
Senza smettere di masturbarti duro mi appoggio a te, ti massaggio la schiena e le natiche con i miei capezzoli di marmo, mi muovo lenta, mi piace sentirti ansimare, ti permetto di staccare una mano dal muro e stuzzicarmi il clito, hai voglia di scoparmi, ne ho voglia anche io.

Ti rimetto in posizione e comincio a inumidirti l’ano con la mia voglia, provi a resistermi, ma appena ti stuzzico anche il prepuzio con i miei umori fremi e taci, allarghi di più le gambe.
Bravo bambino.

Una prima sborrata da campioni

Prendo a menartelo per farti venire, cambiando spesso la presa, strusciandoti i capezzoli sulla schiena e continuando ad accarezzarti infilo un dito dentro di te, lasciati andare, poi tu lo farai a me. Ti fidi, distendi i muscoli e riprendi ad ansimare, aumento il massaggio rettale e ti stringo forte il pene, che voglia di vederlo venire, di assaggiarti finalmente.
Cominci a contrarlo, sento che arriva, un’ultima pompata ed è fatta. Caldo denso, appiccicoso. Insisto con i massaggi per farlo scaricare ben bene, sei soddisfatto e incredulo, ti giri mi baci voracemente. Rispondo al bacio mentre mi spargo il tuo seme sul petto, sul collo, sulle labbra, anche quelle grandi.

Ti guardo, ti sorrido, ti invito. Ora tocca a me. Mi sbatti sul letto e ti fiondi fra le mie gambe mentre io chiudo gli occhi. Mi lecchi il clitoride, mi scopi con la lingua la figa e il culo, alterni dita ovunque, mi fai impazzire, ti vengo in bocca mentre gioco con la tua verga. Questo era l’antipasto, è giunto il momento di scopare davvero.

Una casa ce l’ho, una famiglia pure, mi serve un trombamico per favolose cavalcate senza freni nella prateria dell’eros. Leccare, strizzare, infilare e succhiare, seguendo qualunque fantasia, il piacere allo stato puro, allargo le gambe, fammi godere.

Sesso occasionale nella tua zona? Migliaia di persone ti stanno aspettando!

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